Sanità 

Sanità ligure, pioggia di “Bollini Rosa” per gli ospedali a misura di donna

Il Gaslini e il Villa Scassi ottengono il massimo riconoscimento, doppio bollino per San Martino, Galliera, Evangelico, Lavagna, Spezia e Imperia, un bollino a Sanremo: cresce la rete ligure attenta alla salute femminile

La sanità ligure si conferma sempre più “a misura di donna”. La Fondazione Onda ETS, l’Osservatorio nazionale sulla salute femminile, ha assegnato i nuovi Bollini Rosa 2025 premiando numerosi ospedali della regione per l’attenzione ai bisogni specifici delle pazienti, dalla prevenzione alla diagnosi fino alla cura.

A ottenere il massimo riconoscimento, tre bollini, sono l’IRCCS Gaslini e l’ospedale Villa Scassi di Genova. Due bollini vanno invece all’IRCCS Policlinico San Martino, all’ospedale Galliera e all’Evangelico nel capoluogo ligure, oltre che agli ospedali di Lavagna, La Spezia e Imperia. Un bollino rosa è stato infine attribuito all’ospedale di Sanremo.

I Bollini Rosa vengono assegnati ogni anno agli ospedali che si distinguono per un’offerta strutturata di servizi dedicati alla salute delle donne: percorsi di prevenzione, ambulatori e reparti specializzati nelle principali patologie femminili (oncologiche, cardiovascolari, ginecologiche, neurologiche e non solo), attenzione agli aspetti psicologici e all’organizzazione dei servizi in un’ottica di genere.

«È molto positivo che il numero di Bollini Rosa per la nostra regione continui a crescere – commenta l’assessore ligure alla Sanità Massimo Nicolò –. L’attenzione alla cura e ai bisogni delle donne è di fondamentale importanza e i nostri ospedali continuano a lavorare in questa direzione. L’iniziativa di Fondazione Onda, che assegna il massimo riconoscimento a due delle nostre strutture, testimonia quanto stiamo facendo per i bisogni delle donne nella nostra sanità».

Per le pazienti e le famiglie, il bollino rappresenta anche uno strumento pratico di orientamento: sul sito www.bollinirosa.it è possibile consultare le schede dei singoli ospedali premiati, con l’elenco dei servizi disponibili, degli ambiti specialistici e delle iniziative dedicate, dalle giornate di screening gratuiti ai percorsi di accompagnamento nelle diverse fasi della vita femminile.

Con le nuove assegnazioni, la Liguria rafforza così una rete di strutture che, pur con caratteristiche diverse, condividono l’obiettivo di mettere al centro la salute delle donne come leva essenziale di qualità e innovazione del sistema sanitario.


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